Conti Pubblici: Ue Pronta Alle Bocciature

Francia e poi Italia, ma non solo. La questione dei conti pubblici scuote la Ue e rischia di riaprire lo scontro tra Germania e i “bambini problematici”

Pubblicato il: 16 ottobre 2014 | Categoria: EconoMia
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La Ue ha indicato la strada (tedesca) da seguire sui conti pubblici. Ancora una volta si è detta pronta alle bocciature anche pesanti. Grecia e Spagna hanno fatto sacrifici pesantissimi in questi anni e anche Francia e Italia devono fare la loro parte. Questo è il messaggio recapitato a Renzi e Hollande.
Non ha funzionato neppure, per quanto riguarda l’Italia, il “baratto” tra la riforma del mercato del lavoro e una flessibilità maggiore sui numeri. Niente sconti, insomma, dalle Ue: il pacchetto lavoro è importante, ma non è abbastanza.
Vie d’uscita? Forse una: la nuova regolamentazione sull’impatto dei derivati sui conti pubblici. Una riforma che, da noi, può pesare per oltre 4 miliardi. Basteranno gli equilibrismi contabili a riavviare il Paese? Ancora presto per dirlo