Economia, Borse E Teoria Dei Giochi

La Teoria dei Giochi può aiutarci davvero a comprendere cosa sta succedendo oggi sui mercati?

Pubblicato il: 27 marzo 2017 | Categoria: Stampa
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In economia, come nella gestione del risparmio, una delle variabili più importanti è quella della “previsione degli eventi”. Non si tratta, ovviamente, di predire il futuro, ma piuttosto di fare una pianificazione ragionata in base anche alle esperienze precedenti.
In molte attività, la logica dei numeri viene utilizzata per costruire dei modelli di riferimento, il più possibile attendibili. Si parte da una situazione data, esplorando le possibili variabili, anche attraverso i cosiddetti paradossi matematici.
Nella cosiddetta “teoria dei giochi” si definisce come equilibrio di Nash un profilo di strategie (una per ciascun giocatore) rispetto al quale nessun giocatore ha interesse ad essere l’unico a cambiare. Un gioco può essere così descritto in termini di strategie, che i giocatori devono seguire nelle loro mosse: l’equilibrio c’è, quando nessuno riesce a migliorare in maniera unilaterale il proprio comportamento. Per cambiare, occorre agire insieme. Il cambiamento quindi diventa, solo a certe condizioni, una strategia vincente.
Questo, traslato sui mercati, potrebbe essere identificato come l’andamento “toro” (rialzista) rispetto allo stato precedente. Quando un numero sufficiente di investitori ritiene giusto investire, il mercato è guidato al rialzo e viceversa.
Possiamo applicare questo metodo di analisi alla previsione di eventi politici ed economici per ricavarne un modello di comportamento utilizzabile nell’investimento e nella gestione dei patrimoni? Almeno in parte sì.
Nel paradosso di Hall si dimostra, ad esempio, come pur in direzione contraria rispetto al senso comune, la capacità di adattamento e di saper cambiare una scelta, rispetto alla situazione precedente, è matematicamente favorevole.
Ancora una volta, la diversificazione dell’investimento, intesa come frazionamento del rischio, viene considerata come vincente, in un numero rilevante di casi. L’incertezza dei mercati si batte anche così. Lo dicono i numeri.

Fabrizio

(Questo post, come tutti quelli presenti in questo sito rispecchia le opinioni di Fabrizio Tiburzi e non necessariamente quelle di Banca Mediolanum)