Nuovi Tassi Usa: E Adesso?

Le recenti manovre sui tassi della Fed aprono possibili scenari. Anche per l'Europa

Pubblicato il: 20 marzo 2017 | Categoria: Economia
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La Borsa americana è ai massimi. Aziende ed investitori non sembrano risentire delle polemiche politiche legate all’Amministrazione Trump. Molta più attenzione sembra essersi catalizzata attorno all’annunciato (e poi realizzato) rialzo dei tassi d’interesse ad opera della Fed. Alcuni analisti, probabilmente con troppa fretta, evocano, su questo, lo spettro del 1987.

Altro capitolo rilevante è quello del mercato del lavoro. Dall’annunciato pacchetto “protezionista”, che prevede incentivi e sgravi fiscali per le aziende che garantiscano posti di lavoro e investimenti in Usa, potrebbe ridisegnarsi più di qualche equilibrio. Si attiverà lo sperato effetto traino per far “rientrare” capitali e lavoro in terra a stelle e strisce? Ancora presto per dirlo.

Resta il fatto che l’area dollaro e la coppia con l’oro, tornano a pieno diritto al centro della scena economica. Lasciando solo sullo sfondo le polemiche politiche. La sfida di Trump sembra orientata ad biglietto verde in grado di riacquistare le posizioni di prestigio, perse in questi anni, rispetto al ruolo di moneta cardine. Cigni neri permettendo, l’Europa sarà in grado di mettersi in scia e sfruttare a pieno questa ondata americana? Staremo a vedere.
(Questo post, come tutti quelli presenti in questo sito rispecchia le opinioni di Fabrizio Tiburzi e non necessariamente quelle di Banca Mediolanum)